Da Rocco a Malena, le più stravaganti carriere in politica e TV
SCANDALISTI.COM

Da Rocco a Malena, le più stravaganti carriere in politica e TV

Si chiama Filomena Mastromarino, agente immobiliare, delegata al PD e infine pornostar nell'Olimpo di Rocco Siffredi con il nome d'arte di Malena.

33 anni, agente immobiliare da 10 anni, iscritta al Partito Democratico, divenne garante della sezione locale di Acquaviva delle Fonti nel barese e poi delegata all'Assemblea nazionale come spiega in un video in cui venne intervistata un mese dopo le primarie del PD che consacrarono Matteo Renzi segretario del PD. “Non sono un personaggio televisivo” diceva allora parlando di una precedente esperienza in video.

Renziana convinta, divenne una dei 53 delegati pugliesi di area renziana all'Assemblea del PD eletti l'8 dicembre 2013 come si evince dal sito del PD. La prima idea della svolta nell'industria porno è di almeno un anno fa come spiega al programma radiofonico La Zanzara di Cruciani su Radio 24.

Filomena Mastromarino: Io ho mandato mail, foto, da un sacco di tempo ci sto dietro
Cruciani: Sì, da quanto tempo?
FM: Eh, da parecchio, un annetto
C: È un anno che corteggi Siffredi diciamo, no?
FM: Eh sì sì sì
C: Per entrare nella sua scuola o per fare subito dei film?
FM: Eh, innanzitutto per essere valutata (ride)

Un altro Rocco anni fa strada nella primissima edizione del Grande Fratello e il suo è un percorso inverso, dalla ricerca della fama all'ombra. Si chiama Rocco Casalino e nel lontano 2000 partecipò nell'edizione condotta da Daria Bignardi, l'edizione che fu anche di Pietro Taricone.

Rocco, formazione da ingegnere, ebbe un'infanzia turbolenta assistendo alle vessazioni del padre sulla madre. Dopo l'esordio nel programma che prende il nome dal dittatore che George Orwell mise a capo del suo impero del male e i cui poster erano ovunque, Rocco diventa conduttore e giornalista fino ad innamorarsi nel 2011 del programma del Movimento 5 stelle. La rete però non lo ricambia, gli rinfaccia l'aver lavorato nelle reti di Berlusconi e lo riempie di critiche fino a portalo a desistere. Avrà perso la battaglia ma non la guerra.

Anno dopo anno si fa strada come “militante professionista” come si definisce fino a diventare portavoce e capocomunicazione del gruppo parlamentare del Movimento 5 stelle. Ora molto più guardingo rispetto ai media, le voci sul suo potere di togliere la parola con un messaggio WhatsApp più che cronache diventano leggende giornalistiche. Il suo nome arriva sulla bocca del presidente del Consiglio Matteo Renzi che lo usa per criticare il partito per l'uso di fondi pubblici.

Foto: roccisiffredi.com, PrimaVera Gioia, Mediaset, il Giornale