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Giallo internazionale: ex deputato russo Denis Voronenkov assassinato a Kiev

È stato assassinato ieri l'ex deputato comunista alla Duma russa Denis Voronenkov. Dalle prime ricostruzioni la guardia del corpo che lo scortava sarebbe riuscita a colpire mortalmente l'assalitore ma sia l'aggressore che il deputato sono morti sul selciato di una strada di Kiev mentre la guardia del corpo è sopravvissuta ed è ora in ospedale.

Voronenkov, ex investigatore federale e colonnello dell'esercito, si era trasferito in Ucraina l'ottobre scorso dopo aver perso il suo seggio alle ultime elezioni, finendo poi per essere indagato per corruzione dalle autorità. La moglie Maria Maksakova, una carriera operistica alle spalle, è stata anch'essa in parlamento ma proprio del partito Russia Unita che il marito accusava.

Le piste per arrivare ai mandanti dell'omicidio sono almeno due: la prima, sostenuta dal presidente dell'Ucraina, riguarda un intervento televisivo in cui Voronenkov criticò il partito di governo Russia Unita e Vladimir Putin sull'annessione della Crimea. Voronenkov ha deposto al processo contro l'ex presidente ucraino pro-russo Viktor Yanukovic colpevole di aver richiesto l'intervento militare russo durante le proteste di piazza a favore dell'UE. La pista è avvalorata dalle dichiarazioni fatte dalla stessa vittima che disse di temere ritorsioni dalla Russia.

La seconda pista è segnalata dal quotidiano Moscow Times a cui un ex funzionario russo e conoscente della vittima ha espresso la propria perplessità sulle posizioni anti-russe assunte da quando era in Ucraina: in questa ipotesi Voronenkov potrebbe essere stato usato dagli ucraini per screditare i russi per poi fatto tacere facendo ricadere le colpe sui russi, a tutto vantaggio della Ucraina che ne uscirebbe rafforzata agli occhi dell'opinione pubblica nella contesa sulla Crimea.

Non sono però da trascurare altre ipotesi, fra le quali un avvertimento alla moglie, accusata di tradimento da suoi ex compagni del partito di governo, oppure un omicidio passionale per mano dell'ex marito della Makasakova, tesi appoggiata dallo staff della ex cantante.