Capire il futuro: evento in ricordo di Casaleggio a Ivrea molto tecnico e poco politico, M5S in platea
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Capire il futuro: evento in ricordo di Casaleggio a Ivrea molto tecnico e poco politico, M5S in platea

È in corso ad Ivrea l'evento SUM #01 capire il futuro. Organizzato per ricordare Gianroberto Casaleggio dall'associazione che porta il suo nome, l'evento sta alternando professionisti della comunicazione e professionisti della robotica e dell'informatica, della medicina e della giustizia sul palco delle ex officine Olivetti ad Ivrea, l'ex Silicon Valley italiana.

La Fondazione Olivetti ha ricordato per bocca del suo presidente i meriti di Adriano Olivetti nell'organizzare un'impresa rispettosa dei propri dipendenti e socialmente responsabile mentre l'ad di Google Vaccarono si é concentrato sulle innovazioni portate da reti neurali, machine learning e dal modello open source adottato per Android che ha creato un milione e duecentomila posti di lavoro mettendo a disposizione con licenza libera il sistema operativo degli smartphone promosso dal colosso statunitense e stimolando la nascita di imprese di sviluppo app e produzione smartphone anche a basso costo.

Sulle tecnologie del futuro prossimo Giorgio Metta dell'IIT e Massimo Chiaratti si sono confrontati sulla robotica e su sistemi distribuiti come Bitcoin, valuta digitale non gerarchica e impermeabile alla censura che può fornire un modello per sviluppi in altri campi in cui è prioritario arrivare primi anche grazie ad investimenti finanziari che purtroppo scarseggiano in Italia.

Numerosi in platea gli esponenti del Movimento 5 stelle fra cui Beppe Grillo e il figlio di Casaleggio in un incontro che è rimasto aperto a tutti e non ha finora presentato connotazioni politiche. Mentre il procuratore Ardita ha parlato mi mafia in economia e esportazione della criminalità portando l'esempio di Italia e Romania, Francesco Greco è stato inserito nel programma ma non si è presentato adducendo motivazioni lavorative e famigliari.

Greco avrebbe dovuto essere intervistato dal giornalista del La7 Enrico Mentana che è invece intervenuto su giornalismo e new media, sottolinenando l'importanza di tenere divise le carriere giornalistiche e politiche così come riterrebbe auspicabile per la magistratura.

Applauditissimo l'intervento dell'oncologo Ermanno Leo che si è scagliato contro i profitti delle multinazionali farmaceutiche e dello sfruttamento di malattie come il cancro, che continua a uccidere anche grazie ad una mancata prevenzione che sarebbe la chiave per abbattere la mortalità e ridurre l'uso del farmaci.

Nicola Bedin del San Raffaele ha elencato tecnologie che potrebbero rivoluzionare la medicina, dalla diagnostica (wereables) alla mobilità per i portatori di handicap (esoscheletri).

L'evento proseguirà fino alle 19.